C’è una pubblicità che passa in questi giorni su BBC World News, il canale satellitare della BBC ora presente anche sul digitale terrestre, dal titolo autoesplicativo: “Never stop asking” cioè mai smettere di porre domande – ai politici – anche quelle cosiddette “scomode”.

Qui il link al filmato, molto bello, presente su YouTube: BBC World news \”never stop asking\” ad & jingle

E’ quindi spontaneo fare un paragone con la situazione qui da noi, in Italy, dove le tribune politiche di trent’anni fa sono appunto un lontano ricordo mentre ora le domande semplicemente non esistono: il politico parla a ruota libera di ciò che meglio crede e più lo aggrada!! Altre volte la (stragrande – sic!) maggioranza dei giornalisti pone domande già concordate quando non pazzesche (tipo “Come sta?”, “La situazione migliorerà in futuro?”, “E’ vero – E’ VERO?!? Le inchieste giornalistiche sono acqua passata – che state facendo questo e quello?” e via con altre amenità simili).

Mai nessun giornalista qui da noi che metta il politico con le spalle al muro e si faccia raccontare per filo e per segno come stanno le cose, come si intende procedere ed in quali tempi, parlando ovviamente di argomenti seri come il lavoro, l’economia, il sostegno alle famiglie nelle necessità fondamentali (e non dell’acquisto del decoder per il digitale terrestre, per fare un esempio). la sistemazione d-e-f-i-n-i-t-i-v-a del marasma che regna nella scuola italiana, la sistemazione d-e-f-i-n-i-t-i-v-a del guazzabuglio imperante nella pubblica amministrazione, ecc. ecc.

In Italia in ogni settore ci sono sempre “lavori in corso” sempre sulle stesse problematiche. Il politico su queste cose ci mangia, il giornalista ci campa altrettanto bene. Al limite ci rimettono “gli altri”, definizione incolore ed insapore per manifestare il menefreghismo di fatto sullo stato delle cose, come se “gli altri” non fossero anche un poco “loro stessi”.

Nessuno, infine, chiede mai ad un politico il rendiconto  alla fine del suo mandato, forse perchè per molti il mandato non scade mai….

Never stop asking
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