Il servizio RDP presente nelle versioni Server di Microsoft Windows, una volta conosciuto come “servizi Terminal”, può venire impiegato in “modalità amministrazione” del server con due licenze perpetue; se invece viene installato e configurato il ruolo “servizio RDP”, il suo utilizzo è permesso per 120 giorni senza la necessità di acquistare ed installare alcuna licenza, sia di tipo “utente” che “per dispositivo”. Alcune informazioni sul cosiddetto “grace period” si possono reperire qui.

In linea di massima, 120 giorni possono bastare per compiere tutti i test su una determinata installazione …ma a volte no, soprattutto se si utilizza il servizio in laboratorio, magari installato su una macchina virtuale per comodità, magari impiegando diverse configurazioni per testare la loro efficacia e soprattutto per verificare che le impostazioni non causino problemi nel normale utilizzo delle applicazioni associate.

Al termine del “periodo di grazia”, l’utente che si connette al server via RDP si trova a video un messaggio del genere:

Servizio RDP - termine "grace period"

Morale: bisogna acquistare le licenze RDP…

Prima di mettere mano al portafoglio, sappiate che tramite un escamotage (ovvero non in maniera ufficiale…) è comunque possibile riattivare il periodo di prova di 120 giorni, impiegando il comando REGEDIT sull’installazione che ospita il servizio col tempo scaduto. Bisogna portarsi alla posizione seguente:

HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Terminal Server\RCM\GracePeriod

A questo punto bisogna eliminare la chiave di tipo REG_BINARY lasciando inalterata quella di tipo REG_SZ, indicata dal nome (Predefinito) o (Default), in base alla lingua del sistema operativo:

 Servizio RDP - chiave da eliminare

Nota bene: per eliminare la chiave indicata (dal nome impossibile) bisogna dapprima prenderne possesso, facendo “clic” col tasto destro sulla voce, per dare agli utenti amministratori “controllo completo”, come indicato nella figura sotto:

Servizio RDP - fornire autorizzazioni

Una volta effettuate le operazioni, riavviando il server/VM ci si ritroverà nuovamente a godere di un periodo di prova di 120 giorni (con buona pace di MS). Ovviamente questo NON E’ un invito a violare i termini di licenza del prodotto Microsoft, ma un “aiutino” sulla falsariga di quelli dispensati abitualmente da Jerry Scotti ai suoi concorrenti…

Servizio RDP – estendere il “grace period”
Tagged on:         

2 thoughts on “Servizio RDP – estendere il “grace period”

  • Buongiorno
    ho seguito le istruzioni, ma non mi consente di modificare le autorizzazioni sulla chiave indicata.
    Come posso procedere?

    Grazie

  • Buongiorno

    Dopo aver cliccato “Autorizzazioni” sulla voce “GracePeriod”, bisogna andare al tab “Avanzate” e quindi al tab “Controllo”. A questo punto bisogna indicare l’utente con diritti amministrativi (ad esempio quello col quale si è eseguito il comando REGEDIT) che “prenderà il controllo” della voce “GracePeriod”.
    Fatto ciò, a questo punto sarà possibile eliminare la chiave di registo indicata.
    Saluti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *