Nei club di scambisti c’e’ gente che paga per farsi frustare.
Io questi li capisco, a fatica, ma li capisco.
Chi si installa Adobe Reader invece non lo capisco proprio.
E’ un livello di masochismo che trascende ogni piu’ abominevole perversione.

Commento dell’utente “Panda Rossa” scritto su Punto-Informatico in risposta ad un altro utente. L’articolo di PI riguardava l’installazione di software non voluto a corredo di altri programmi cosiddetti “gratuiti” e scaricabili via Internet. Dal mio personale punto di vista, l’osservazione inerente Adobe Reader ed i suoi famosi e pericolosi “bachi software” si applica ovviamente ad una marea di altri programmi. Ormai scrivere software con i tool di sviluppo odierni è abbastanza semplice, scriverlo “bene” costa sempre un sacco di fatica – come del resto tutte le cose fatte in grazia di Dio.

Masochismo informatico
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