Il Wall Street Journal: non è la Grecia, bensì l’Italia il «cuore» della questione dell’euro.

Dice il giornale americano: aumentare la crescita italiana è più importante per Eurolandia dei problemi greci. L’Italia è «l’elefante nella stanza», ovvero una verità particolarmente evidente ma che viene minimizzata. Atene è «il canarino nella miniera». Continua il WSJ: «Se la crisi della Grecia è acuta, allora l’Italia ne ha una forma cronica».

Tutto questo mentre la pressione fiscale nel Belpaese tocca il 50,3%. E i tanto sbandierati risparmi? I tagli indispensabili alle spese pazze statali? ‘sta benedetta “Spending Review” è una barzelletta oppure un sogno irrealizzabile?!? (Cottarelli, dove sei finito? Dai, ritorna…). Ogni questione che tocchi la borsa della spesa statale (e gli interessi di un po’ di gente che “munge”) continua ad essere particolarmente appiccicosa, mentre le aziende vanno avanti a spinta (o con la forza della disperazione, come tante famiglie).

Fermiamoci qui, comunque: buona Pasqua.

L’elefante in crisi
Tagged on:             

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *