Il caro HyperTerminal, un bel programmino di Windows che negli anni passati ha aiutato la maggior parte dei tecnici informatici quando si trattava di compiere il debug della trasmissione dei dati sulle porte seriali. Eh già, non par vero adesso, ma fino a dieci anni fa c’erano ancora in giro i modem seriali (ve li ricordate?) e le porte seriali sui PC non bisognava acquistarle a parte, come si è costretti a fare oggi in caso di bisogno (il progresso… via tutti i “dispositivi legacy”, orrore!).

Ancora oggi, comunque, resistono all’usura del tempo e dell’uomo svariati altri dispositivi che comunicano tramite porta seriale COM, come centralini telefonici oppure apparati all’interno di macchine utensili. Purtroppo HyperTerminal non fa più parte della dotazione standard dei sistemi operativi di casa Microsoft, a partire da Windows Vista in avanti. Come si fa quindi a testare la comunicazione in maniera semplice, senza perdere le buone e vecchie abitudini, senza ricorrere a programmi di terze parti e, soprattutto, aggratisss?!?

Orbene, la buona notizia è che si puo’ utilizzare ancora HyperTerminal, basta prelevarlo da un’installazione funzionante di Windows XP. Per fare questo è necessario copiare tre file, hypertrm.exehtrn_jis.dll presenti nella cartella “C:\Programmi\Windows NT\”, mentre hypertrm.dll è invece localizzato in “C:\WINDOWS\system32\”. Già che ci siamo, arrivati a questo punto copiamo anche i file hypertrm.chm e hypertrm.hlp, presenti entrambi all’interno della cartella “C:\WINDOWS\Help\”, in modo tale da avere a disposizione pure l’help in linea del programma!
Parentesi: vedere scritto Windows NT in un percorso all’interno del filesystem mi fa spezzare il cuore…

Bon, a questo punto basta copiare i due file sopra menzionati all’interno di una cartella, chiamiamola pure “HyperTerminal”, di un’installazione Windows Vista, Windows 7, Windows 8/8.1 ed effettuare un collegamento al programma hypertrm.exe sul desktop. Il gioco è fatto!
Per completare l’informazione, ho letto da qualche parte su internet che qualcuno consigliava anche di registrare la libreria hypertrm.dll nel registro di sistema tramite il comando “regsvr32 hypertrm.dll”, così come da altre parti non viene menzionato anche l’utilizzo del file htrn_jis.dll. Io ho condotto la prova su una workstation HP dotata di Windows 7 Professional 64 bit: il colloquio tra la porta seriale del computer e la porta console di un vecchio router ISDN Zyxel è stato stabilito come una meraviglia, impostando dapprima con HyperTerminal i parametri della porta seriale ( 9600,n,8,1 – controllo di flusso hardware) ed osservando poi a video il boot del dispositivo con relativa diagnostica.

Per i più pigri, riporto un file zippato con all’interno i file che interessano:   HyperTerminal.zip
Comodo, vero?

P.S.: non è certo mia intenzione “costringere” chicchessia all’utilizzo su nuove piattaforme di un programma affidabile anche se obsoleto (per volontà di Microsoft, si intende) come HyperTerminal. Come ho detto all’inizio, è più una questione di pigrizia, di comoda tranquillità, è un pò come il caldo abbraccio tra Linus e la sua famosa ed inseparabile coperta… Del resto, non mancano certo valide e gratuite alternative, una su tutte sicuramente è PuTTY.

P.S.2: manca ormai un solo giorno al termine del supporto per il glorioso Windows XP.

Risuscitare HyperTerminal, scomparso dopo Windows XP

3 thoughts on “Risuscitare HyperTerminal, scomparso dopo Windows XP

  • Buongiorno
    Se, dopo aver inserito il “nome della connessione”, tra le scelte per la connessione compare solo “TCP/IP (Winsock)”, direi che non vengono viste/gestite le porte seriali sul computer.
    Bisogna controllare la configurazione hardware (porta seriale fisica) e/o software (porta seriale emulata) sul computer: in ogni caso, le porte seriali dovrebbero essere presenti alla voce “Porte” nel menu “Sistema” => “Gestione Periferiche”.

  • buongiorno
    grazie per il prezioso contributo. Funzioan tutto perfettamente, la unica cosa che non va è che ogni volta devo inserire i parametri della configurazione perchè non li salva

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