Le cose si evolvono abbastanza rapidamente e Paolo Attivissimo ce lo ricorda in tre articoli apparsi uno dopo l’altro sul suo blog negli ultimi giorni:

Chi è pronto a raccogliere la sfida, oggigiorno? Non i nostri politici, purtroppo, come sottolinea il Paolo. A meno che… A meno che l’italiano, per superare la “sfida” e stanco di aspettare la tanto sbandierata spinta (che mai arriverà) dalle istituzioni, decida di ricorrere ancora una volta al “fai da te”, anche in barba alle normative e alle leggi vigenti. Visti i tempi, c’è da aspettarselo.

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Aggiornamento delle 16:50 di oggi, lunedì 2 Luglio 2012

…anche Prandelli se n’è accorto, leggendo le dichiarazioni che ha rilasciato oggi e riprese, tra gli altri, anche dal Corriere e dall’Ansa: «Siamo un Paese vecchio, con tante cose da cambiare. Noi siamo venuti all’Europeo per cambiare, per perseguire un’idea senza farsi condizionare dal risultato» E ancora: «Vincere l’Europeo avrebbe fatto bene, ma avrebbe tolto l’equilibrio a qualcuno: non siamo ancora pronti a vincere, quando lo saremo vinceremo e rivinceremo ancora, senza alti e bassi né disagi».

Se anche l’attuale CT della Nazionale italiana di calcio ha parlato di “Paese da cambiare”, allora qualche speranza in più ce l’abbiamo…

Il mondo sta cambiando
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