La situazione è molto tesa in questi giorni, e lo sarà ancor di più oggi, verso sera. C’entra qualcosa la sfida di semifinale Italia-Germania agli Europei 2012 di Polonia/Ucraina? In un certo senso sì, ma non è la partita di calcio a cui ora faccio riferimento.
Penso infatti al match ben più importante che in queste ore stanno giocando i vertici economici dei Paesi europei, riuniti a Bruxelles per cercare di mettere un’altro cerotto alla disastrata Europa. Peccato che la soluzione delle pezze sia la tipica soluzione posticcia “all’italiana”, a cui noi siamo purtroppo abituati da lunghi anni di ottusa gestione politica, sempre incentrata sull’oggi e per nulla sul “domani”.

Fondamentalmente, a sentire i pareri provenienti da più parti, sarà ben difficile che qualcuno degli Stati virtuosi (Germania in testa) decida di partecipare alla gestione dei debiti degli Stati-cicala (Italia in testa), perchè il debito da più di 2000 miliardi di Euro lo abbiamo creato soprattutto noi, a furia di sperperi di tutti i tipi nella Pubblica Amministrazione, denari elargiti a pioggia ai soliti furbi, per non parlare dei fondi destinati a risollevare questa o quella situazione e poi finiti regolarmente nelle tasche della criminalità organizzata…

Per avere la possibilità di ricevere un aiuto concreto, prima bisogna assolutamente far piazza pulita a casa nostra: i Paesi virtuosi NON si fidano (voi vi fidereste di una volpe a guardia di un pollaio?). Un minimo di credibilità serve, l’epoca dei cerotti è al tramonto.

Di cerotto in cerotto
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